#Sail4Chico

L’unica edizione del 2020 di Foiling Week omaggia Chico Forti, la sua famiglia e le organizzazioni degli amici che seguono il suo incredibile caso.

Chico FortiCi racconta brevemente la storia Gianni Forti, lo zio di Chico:

Per chi non la conoscesse ancora, raccontiamo brevemente la sua storia. Il 15 giugno 2000, Chico è stato condannato all’ergastolo per un delitto per il quale si è sempre professato innocente.
La pena inflitta dal giudice, dopo un processo sommario, È stata quella di una condanna all’ergastolo senza sconti, da dove potrà uscire solo da morto. La sentenza ha lasciato esterrefatti quanti avevano seguito il dibattimento processuale, increduli che una giuria avesse potuto emettere “oltre ogni ragionevole dubbio” un verdetto di colpevolezza sulla base di flebili, confuse e fantasiose “prove circostanziali”.
Per dimostrare il grave errore giudiziario, sono stati presentati numerosi ricorsi a tutti i livelli nelle varie corti di appello della Florida, ma tutte le mozioni sono state respinte senza discussioni o motivazioni, nonostante fosse stata presentata una enorme documentazione di prove a sgravio.
Ogni azione legale sembra definitivamente preclusa, per cui si è dovuto ricorrere all’intervento dello Stato Italiano per riportare Chico in Italia come detenuto, dal momento che non c’è altra alternativa. L’autunno scorso, il Ministro agli esteri Luigi di Maio e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Riccardo Fraccaro, hanno dichiarato ufficialmente di avere avviato un’azione diplomatica, ma non si conoscono i modi, i tempi e i nodi burocratici da superare. Il nostro evento è organizzato per dare un sostegno fattivo alla causa di Chico, per sollecitare anche da parte nostra l’intervento del governo in tempi brevi, poiché la resistenza di Chico è ormai allo stremo e ogni giorno è sempre più tremendo. Ricordiamo che all’epoca dei fatti, Chico – oggi sessantunenne – aveva tre figli, di uno, tre e cinque anni, che non ha più rivisto da quando è stato recluso.
Anche sua madre, oggi novantaduenne, ha finito le sue lacrime nell’attesa di poter riabbracciare suo figlio prima che sia troppo tardi. Enrico Forti ha sempre rigettato ogni forma di patteggiamento, forte della sua innocenza. E la dignità dimostrata in tutti questi anni di reclusione fa onore alla fierezza di essere italiano. Per questi motivi, la regata chiamata #sail4 Chico sarà dedicata lui, nella speranza che possa servire per dare anche il contributo della foiling community, affinché Chico possa tornare presto in Italia e vivere serenamente con la sua famiglia, i suoi amici e la sua gente quel che resta della sua vita ormai purtroppo rovinata per sempre.

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